Oggi alle 9.45 è nato Niccolò, 4,510 kg di cucciolo .
Una nuova vita, un piccolo che ho visto crescere da quando era un "fagiolino" di 6mm.
E' stato emozionante stare vicino alla sua mamma e al suo papà nell'attesa di questo piccolo tanto già amato e desiderato. Pensare alla vita è qualcosa che fa bene alla vita, ridimensiona i problemi e fa dare il giusto peso alle cose.
Oggi finalmente la tua zia aquisita potrà finalmente stringerti a sè.
ci sono ci sono...son sempre qui anche se lontana da pc e chat. Sto cercando di star dietro a una vita che cambia ritmi e situazioni. Mamma che difficile conciliare tre lavori in posti diversi, due case, un cane in cerca di un nuovo padrone :( , il tirocinio e dulcis in fundo...la scuola di specialità il fine settimana.
Ussignur,ho bisogno di vacanza.....
A proposito che si fa il ponte di Maggio????
Mare, cultura , gente elegante e intrisa di mediterraneità.....

LA SICILIA è BELLA, NON C'è CHE DIRE, IL TEMPO SI è ACCANITO CONTRO DI NOI MA MENTRE L'ITALIA ERA SOTTO TEMPORALI PAZZESCHI NOI SI VEDEVA UNO SPIRAGLIO DI SOLE, NON A SUFFICIENZA PER ANDARE A FARE UN PO' DI ESCURSIONE SULL'ETNA CHE ABBIAMO VISTO IMBIANCARSI DI NEVE NEI GIORNI CHE SIAMO RIMASTI A CATANIA. TAORMINA E IL PARCO DELL'ALCANTARE, ACIREALE , ACITREZZA E ACICASTELLO CON L'ISOLA BELLA... INSOMMA SI è GIRATO UN PO' ANCHE GRAZIE ALL'INFINITA DISPONIBILITA' E DOLCEZZA DEGLI AMICI LOCALI.UNA NOTA DI MERITO AL BELLISSIMO ALBERGO CHE CI HA OSPITATO E CHE MI HA ISPIRATO UN PENSIERO CHE MAGARI POI VI DIRO'... TRALASCIO OGNI INUTILE COMMENTO INVECE SULLA MIA CONVIVENZA A TRE.
MAI PIù VACANZE IO, LUI E ...."MAMMATE"...
è troppo anche per una donna con infinita pazienza come me.
Fedeltà:
Vocabolario della lingua italiana Devoto-Oli
Costante rispondenza alla fiducia accordata da altri o ad un impegno liberamente assunto. Rispondenza alla verità, alla realtà dei fatti; conformità all’originale
Ma esiste? esiste in questi termini così definiti? mah...forse nel mondo non esiste nulla di linearmente definito, solo tante belle sfumature che si mischiano e si fondano. Forse è che ognuno di noi ha un limite per cui dopo quella particolare sfumatura non regge, scatta la nausea, il rifiuto, lo schifo.
Ecco allora se io posso riuscire a passare sopra a una situazione in cui il mio compagno travolto da insostenibile libido si lascia andare, e poi con estremo senso di colpa, chiede scusa non lo farò mai più...non accetto la sfumatura dell'evento quando è una deliberata prestazione di attenzione ripetuta e impegnativa che magari non porta a un rapporto completo ma è subdolamente più invischiante che ...ops, scusa tesoro mi è scivolato l'uccello in quella passerina diversa dalla tua.
ecco DOVE si va?
tenendo conto di una settimana e del periodo pre primaverile dove si può andare?Aboliti i villaggi e le crociere che mi fanno tanto coppia di terza età, rimandati viaggi più impegnativi e distanti per mancanza di tempo... che rimane?
Pensavamo fly&drive in Portogallo ma si accettano proposte....
VIAGGIO RIMANDATO MA L'IDEA NON SI ABBANDONA , ANZI VISTO CHE SI FARà PIù AVANTI SI CONTINUA A RACCOGLIERE INFO E CONSIGLI....
Prendo il coraggio a quarantaquattro mani ed entro in un sexyshop della mia città.
L'imbarazzo sta nel timore di incontrare qualcuno che mi conosce per lavoro.
Oggi sono vestita semplice, scarpe basse poco trucco e i capelli lisci che mi fanno tanto brava ragazza. Mi dico che così sarò più inosservata. Manca mezz'ora alla chiusura. Entro. La cassiera, una tipa sui 50, moracciona che mi ricorda una locandiera del Decomeron, mi chiede in tono acido :
" hai bisogno qualcosa perchè chiudiamo"
Ci rimango malissimo
...la mia testa le risponderebbe: " Si un fallo vibrante, roteante e stantufante da 100mm di diametro e un 300mm di lunghezza!!! grazie
" il tutto con voce esile e stralunata...ma mi giro , mi scuso e me ne vado!
A volte sono proprio una pappa molla
c'è qualcuno che mi ha scritto e telefonato se mi è successo qualcosa....qualcosa in senso negativo...beh, qualcosa è successo ma non necessariamente così negativo.
A dire il vero è un anno che succede qualcosa di negativo e molte cose sono ferme li nella disgrazia, insomma a volte le cose vanno in disgrazia e tu non puoi far granche , le guardi affondare e cerchi di non starci troppo male nel distacco.
Ci sono poi altre cose che d'improvviso risalgono la china, alcune cose che ti regalano emozioni sottili e fremiti di vita e di speranza.
Insomma succede di ricevere le risposte alle tante domande fatte fino ad ora e per un anno intero.
Succede che quello che ho tanto desiderato per un anno mi sia dato di vivere.
Una quotidianità dolce, fatta di spicchi di mela sbucciati, di carezze sotto la coperta davanti alla tv, di abbracci nel cuore della notte e non importa se dormire così fa raggiungere i 50° e sudare anche il brindisi di natale scorso, di spazzi d'armadio condivisi, di angoli di casa adattati a nuove esigenze,una quotidianità fatta di piccoli gesti che avvicinano e fanno guardare con occhi diversi anche chi si pensa di conoscere così bene....come quando all'orizzonte si placa la tempesta e spunta il sole tra le nubi dense e colorate.
Ed io che MI FACCIO TANTE DOMANDE SULLA VITA, MI DO RAGIONE......
, adesso ho voglia di affetto e di qualcuno che si prenda cura di me, e perchè no, magari un po' mi vizi.Da una settimana e poco più è venuto a mancare un signore che aveva vissuto gran parte della sua vita lasciando molte cose, molti pensieri e tante emozioni nel cuore della sua famiglia e delle persone che lo hanno conosciuto.
Io non l'ho conosciuto ma ho vissuto da vicino la sua morte. 
Una morte serena tra le braccia della donna che ha avuto al suo fianco per molti anni, una morte che ha portato serenità perchè non ha lasciato sospesi. Una particolare serenità che mi è entrata nella pelle e tra le ossa e che mi ha fatto pensare che le mie preoccupazioni sono tutte emerite cazzate in confronto alla fragilità della vita. Io non so quando finirà la mia ma sento che non ho rimpianti verso me stessa , ho fatto molto, vissuto intensamente, ho lasciato un piccolo segno e quando succederà posso anche addormentarmi con la stessa serenità.
Quest'anno non è proprio il caso di farlo.... ho vaghi ricordi di momenti riflessivi a fine anno in cui portavo avanti un bilancio annuo, ma quest'anno per salvaguardare la mia esigua salute mentale mi rifiuto di ripensare a quest'anno.
Come mi sento? stanca e delusa ma devo averlo già detto...qualcosa di positivo devo pur considerarlo, l'unica cosa che mi vien in mente è che mi sento come un'araba fenice... mi brucio le penne, mi polverizzo e dalle mie ceneri rinasco.
Alla faccia di chi ha cercato di disintegrarmi....
Me lo dovevo aspettare...pochi momenti sereni per poi ricadere nella stessa trappola.
Inganno, discussioni, contatti, chiarimenti..... ma su cosa??? Non ne posso più.
Già non c'è nulla da fare , quando una cosa non va non va, mica ci si può obbligare a farla andare. Ma si può scegliere di smettere di sperare.
Stanca e Delusa
PARTENZA IMPROVVISA PER UN VIAGGIO BELLISSIMO, QUATTRO GIORNI IN SICILIA TRA PALERMO, MONDELLO, CEFALù, AGRIGENTO E CATANIA.


La lettera che segue venne scritta un anno fa dal filosofo André Gorz a sua moglie Dorine, gravemente malata. Il 24 settembre 2007 li anno trovati morti suicidi uno accanto all’altra. Lui aveva 84 anni lei 83, e da quasi sessant’anni vivevano insieme.
Lettre à D. Histoire d’un amour di André Gorz
Non voglio più, secondo la formula di Georges Bataille, “rimandare l’esistenza a più tardi”. Sono attento alla tua presenza come ai nostri inizi e mi piacerebbe fartelo sentire. Mi hai dato tutta la tua vita e tutto di te; vorrei poterti dare tutto di me durante il tempo che ci resta. Hai appena compiuto 82 anni. Sei sempre bella, elegante e desiderabile. Viviamo insieme da cinquantotto anni e ti amo più che mai. Recentemente mi sono innamorato ancora una volta di te e porto in me un vuoto divorante che riempie solo il tuo corpo stretto contro il mio. La notte vedo talvolta il profilo di un uomo che, su una strada vuota e in un paesaggio deserto, cammina dietro un feretro. Quest’uomo sono io. Il feretro ti porta via. Non voglio assistere alla tua cremazione: non voglio ricevere un vaso con le tue ceneri…..Spio il tuo respiro, la mia mano ti sfiora. A ognuno di noi due piacerebbe non dover sopravvivere alla morte dell’altro. Ci siamo spesso detti che se, per assurdo, avessimo una seconda vita, vorremmo passarla insieme”.
Questa lettera mi è stata inviata da una persona che non conosco molto bene ma che mi ha fatto un regalo bellissimo, di una delicatezza immensa che mi ha accarezzato l'anima. Quell'anima maltrattata e bistrattata da qualcuno ma soprattutto da me stessa, si da me che ho permesso che lo facessero