
A volte penso che se nella distribuzione delle attitudini personali , il buon creatore, o chi per lui, fosse stato un filino meno creativo con la sottoscritta forse forse qualche disguido in meno lo vivrei.
Sapete quella adorabile serenità dei semplici che si fanno poche domande e quelle altrettanto poche risposte le trovano nella soddisfazione dei bisogni primari.
Invece capita che se tu mi sei creativo mi sei sempre alla ricerca di stimoli e aborri la noia rifuggendola con tutte le tue forze.
Che se mi sei anche intelligente e curioso non ti accontenti mai di risposte pre confezionate ma cerchi e cerchi che ti par di fare l'archeologo.
Che se poi hai istinto e sensibilità al volume massimo ti capita pure di coglier negli altri immagini ed emozioni così private che se ti si chiede di farti un paio di stracazzi tuoi ci hanno pur ragione.
Che se poi la passione e l'impeto ti si scorrono nelle vene con la stessa irruenza di un'onda anomala mi succede che qualcuno scappi in preda all'ansia di non reggere all'impatto.
Insomma il signore dei talenti e virtù il giorno che ha assemblato la sottoscritta deve aver passato il pomeriggio in enoteca e preso dall'euforia si è scordato di equilibrare la sua generosa concessione con virtù come la Pazienza, la Pacatezza e la Razionalità.
Così che quest'animo cosi meravigliosamente complicato e in continuo fermento a volte si sente stanco e anche un po' invidiosa delle banali vite dei Semplici.

Ascolto racconti di altri, penso a me, penso a te, alle tante discussioni, ai silenzi e ai sorrisi.
Penso che due persone per condividere serenamente il loro destino e camminare insieme a lungo non debbano piacersi ma FORTEMENTE VOLERSI.
Ma com'è che una coppia su tre dopo i primi tempi di relazione si molla???
La mia piccola esperienza personale e non mi suggerisce che la parola più ricorrente nelle rotture di relazioni sia :paura delle RESPONSABILITà.
Questo fine settimana qualcuno di molto saggio ed evoluto mi ha riportato un concetto bellissimo sul tema incriminato:"La RESPONSABILITà non deve far paura perchè rende LIBERO l'individuo che altrimenti si troverebbe a vivere una vita super_iper, strutturata dagli altri e dalle convenzioni"
Lo ammetto, quando NON CAPISCO vado in DISPERAZIONE
. Lo so che non sempre si può capire tutto e non sempre è utile capire, lo so che a volte le cose vanno accetttate per quello che sono ma io ho questa cosa qui che se una cosa l'ho capita anche se è brutta fa meno male.
Ma la DISPERAZIONE non è un sentimento che mi si addice, è come un vestito della taglia sbagliata, così dopo una settimana dove tutta la mia serenità mi sembrava implodere e sparire in un buco nero da oggi si cambia registro, si, perchè oggi ho fatto spallucce e mi sono scrollata via questa area funerea e ho cercato di prendere consapevolezza della situazione vedendoci anche qualche lato positivo:

E TUTTO QUESTO MI FA SENTIRE PIù' SERENA....anche se un po' stordita!!!!
MI SENTO
IN UN RECIPIENTE PIENO D'ACQUA.
SOSPESA IN UN ELEMENTO ESTRANEO, INTONTITA, DISORIENTATA, CON LA PAURA DI POTER SCOPPIARE DA UN MOMENTO ALL'ALTRO E SPARIRE.
POSSO ADDORMENTARMI E SVEGLIARMI QUANDO TUTTO è FINITO?
".....E mica come le persone che a causa dei particolari
Mandano per aria sogni e grandi amori
Camminerò come un piccione a piedi nudi sull'asfalto
Chi guida crede che mi mette sotto
Ma io con un salto all'ultimo momento
Volerò ...."da "Vorrei avere il becco"Povia
Sarà anche una canzoncina di Sanremo ma io qui la lacrimuccia ce l'ho fatta,sperando di tornare a volare presto!