Mettiamo che un tuo amico ti chiami, ti saluta e si aggiorni su come stai e su come va il lavoro poi casualmente si ricorda che aveva anche un giorno incrociato il tuo fidanzato così ti chiede di lui. Si dispiace tanto che vi siate lasciati e che ti manchi molto ma lui ti capisce, certo ti capisce benissimo perchè anche lui sta malissimo perchè gli manca molto la sua donna,......"ma sai non si poteva proprio più andare avanti così, sai come vanno le cose Ale, quando inizi a prenderti i momenti di pausa e non affronti i problemi è l'inizio della fine."( della serie, io sono oltre che figo uno sensibile)
Così tra una cosa e l'altra ti capita di passare la serata ad ascoltare quanto si senta solo, quanto gli piacerebbe aver qualcuno ma adesso solo così per storie frivole, ma povero tesoro, lui non se lo ricorda nemmeno come è stare con una donna.....insomma sta giocando la carta del TI IMPIETOSISCO, che ammetto con qualcuna funziona soprattutto se hanno la sindrome delle crocerossine MA ALMENO FATTI FURBO E NASCONDI IL DOPPIO SPAZZOLINO NUOVO IN BAGNO, LA FASCIA PER I CAPELLI LUNGHI E I DISCHETTI STRUCCANTI
MA PERCHè MOLTI UOMINI PENSANO CHE TUTTE LE DONNE ABBIANO IL CERVELLO SPENTO?????



della serie "no, non può essere vero" della serie adesso chiudo gli occhi e si torna indietro di qualche minuto e le cose tornano come prima...dai era un brutto sogno, vero?
dove riesco a tirare fuori il peggio di me, la mia parte più guerriera avanza come uno schiaccia sassi imbastendo le offese più bastarde e pungenti, una volta ero anche impavida e passavo agli agiti veri e propri e visto che non sono proprio una gracile fanciulla indifesa credo anche che facessi male...con mia grande soddisfazione, per poi vergognarmi come una larva da lenza e volermi sotterrare.
una sensazione fisica di cuore che si spacca, di respirare in un'atmosfera senza ossigeno, pensiero costante a quello che è successo e quello che poteva succedere. Uno sconforto che copre la mia giornata e fa male, un dolore fisico, un vuoto mentale e sentimentale che di solito varia a seconda della importanza attribuita alla persona che si allontana
, ecco fino a qui credo di funzionare più o meno nella norma mentre da qui in poi è una cosa che sto notando un po' inconsciamente, mi sembra che si sia ripetuta specialmente quelle 2 o 3 volte in cui mi sono sentita proprio pattumiera, succede che mi metta , involontariamente , in situazioni un po' umilianti, o pericolose come per punirmi...credo.....ma di cosa? forse è un buon argomento da portare in terapia!
